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Calhanoglu: “Dopo il Bodo non sottovaluto nessuna squadra”
Alla vigilia dello spareggio tra Kosovo nazionale di calcio e Turchia nazionale di calcio, valido per i playoff di qualificazione al Mondiale, il centrocampista dell’Inter Hakan Calhanoglu ha parlato in conferenza stampa invitando la sua squadra a non prendere alla leggera l’avversario.
Il regista turco ha spiegato che in partite così decisive non basta la qualità tecnica, ma serve soprattutto carattere e determinazione. Per questo ha citato anche una recente esperienza personale vissuta con il club nerazzurro.
“Non sottovaluto mai nessun avversario. Con l’Inter siamo stati eliminati dal Bodo Glimt. Manca solo una partita ai Mondiali. Non si tratta di qualità, ma di chi dimostra più cuore. Ne siamo consapevoli e siamo pronti.”
Calhanoglu ha poi parlato delle qualità della nazionale kosovara, sottolineando che si tratta di una squadra con diversi giocatori di talento e capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
“Ricordo la nostra prima partita contro il Kosovo. Sono molto forti e hanno ottimi giocatori. Bisogna riconoscerlo. Anche il loro allenatore è bravo. Conosco Vedat Muriqi e Vojvoda. Conosco qualche parola in albanese, ma non le dirò. Ho degli amici intimi lì, non dirò una parola (ride). Il Kosovo ha molti giocatori pericolosi. Hanno Fisnik Asllani. Vedat è molto bravo sotto porta e sui calci piazzati. C’è anche Zhegrova della Juventus. Non li elencherò tutti individualmente, sarebbe scortese. Sono tutti bravi e di alta qualità”.
Infine il centrocampista ha parlato del significato che avrebbe la qualificazione al Mondiale per tutto il movimento calcistico turco. Un traguardo che manca da tempo e che rappresenta un sogno per molti giocatori della generazione attuale.
“Il Mondiale è un sogno che abbiamo fin da piccoli. Nel 2002 i nostri ‘fratelli maggiori’ ci sono riusciti, e noi siamo cresciuti sognando quel momento. Ora tocca a noi scendere in campo, manca solo una partita. La nostra priorità è rappresentare al meglio il Paese e rendere orgogliosa la nostra gente. In questi due anni e mezzo con il mister abbiamo fatto passi avanti molto importanti. L’Europeo è andato bene. Nel gruppo c’è un’ottima atmosfera. Siamo molto motivati, anche se sentiamo la pressione”.
