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Como, Nico Paz tra presente e futuro: “Mai contatti concreti con l’Inter”
Il giovane talento del Como, Nico Paz, guarda con ambizione a questo finale di stagione, tra obiettivi di squadra e sogni personali. In un’intervista rilasciata a Sportmediaset, il classe 2004 ha fatto il punto sulla crescita del club lombardo e sulle prospettive future, mantenendo però i piedi ben saldi a terra.
Il Como è infatti protagonista di una stagione sorprendente, con la possibilità concreta di inseguire traguardi storici tra campionato e coppe. Un percorso che ha stupito anche lo stesso Paz: “Stiamo facendo una buona stagione, onestamente non ce l’aspettavamo così bella, ma l’incredibile lavoro svolto ci sta premiando e penso che lo meritiamo. Fabregas è stato il fattore più importante. Ha tanta fiducia in noi, è un allenatore giovane, una persona che vive di calcio, lavora tanto, studia tanto e mi permette di giocare come voglio giocare, è fondamentale”.
Gran parte del merito, dunque, viene attribuito al tecnico Cesc Fabregas, figura centrale nello sviluppo della squadra e nella crescita dei singoli.
Inevitabilmente, però, le prestazioni di Nico Paz hanno attirato l’attenzione di grandi club, tra cui l’Inter. Il fantasista argentino ha voluto chiarire la situazione, allontanando le voci di mercato: “Quando gioco a calcio provo a fare le mie cose, non penso a cose esterne dal campo, ma solo al gioco. La pressione me la metto io, da solo. Contatti con l’Inter. No, non c’è stato niente. Real Madrid? Non voglio pensare a queste cose. Sono concentrato al 100% qui, al Como. Voglio dare tutto in campo qui. Poi se ci sarà la possibilità in futuro, vedremo”.
Parole che ribadiscono la volontà di restare focalizzato sul presente, nonostante l’interesse anche del Real Madrid, che mantiene un diritto di riacquisto sul giocatore.
Infine, lo sguardo si sposta sul palcoscenico internazionale, con il sogno di vestire ancora la maglia dell’Argentina e partecipare al prossimo Mondiale. Un obiettivo che Paz vive con emozione e determinazione: “L’esordio con la Selecciòn, contro la Bolivia dell’ottobre 2024, è stato un sogno. Non me ne rendevo conto e l’ho realizzato solo dopo la gara. Ho potuto fornire un assist a Messi e per me è molto speciale perché anche mio papà era allo stadio a vedere la gara. Leo mi ha detto di lavorare e di avere umiltà. A lui ruberei la gamba sinistra. Il Mondiale lo sogno da quando sono piccolo, da quando guardavo le partite in tv. Per me sarebbe incredibile, lavoro tutti i giorni per andare”.
Tra presente brillante e ambizioni future, Nico Paz continua a crescere passo dopo passo, con la testa al Como e lo sguardo rivolto ai grandi palcoscenici del calcio internazionale.
