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Diouf: “Lavoro tanto per il nuovo ruolo, ho buone sensazioni”

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Andy Diouf è stato il grande protagonista della vittoria dell’Inter contro il Karlsruher.

Con una doppietta realizzata nei minuti di recupero, il centrocampista francese ha firmato il 2-1 che ha permesso ai nerazzurri di iniziare la preseason con un successo, confermando anche i progressi mostrati durante il ritiro estivo.

Oltre all’efficacia sotto porta, continua a far discutere positivamente anche la scelta tattica di Cristian Chivu, che sta impiegando il classe 2003 in una posizione diversa rispetto al passato. Ancora una volta, infatti, Diouf è stato schierato sulla corsia destra, un ruolo che il giocatore sta imparando a interpretare durante la preparazione e che sembra già dare risultati incoraggianti.

Con quattro reti realizzate nelle prime due uscite estive, il francese sta rispondendo sul campo alla fiducia dell’allenatore, dimostrando grande disponibilità nell’adattarsi alle nuove richieste tattiche.

“Siamo solo all’inizio”

Al termine della sfida, Diouf ha commentato la prestazione ai giornalisti presenti, sottolineando come il lavoro svolto in ritiro rappresenti soltanto il primo passo verso gli obiettivi stagionali.

“Ho buone sensazioni, ma siamo solo all’inizio. È solo la prima partita. Abbiamo lavorato duro in questo ritiro, ogni giorno. Facciamo un passo alla volta. Il goal a giro? Quando controllo il pallone, guardo subito la porta. Ci provo spesso in allenamento e provo a fare le stesse cose in partita”.

Le sue parole riflettono l’entusiasmo per un avvio positivo, ma anche la consapevolezza che la squadra abbia ancora ampi margini di crescita. Le due reti contro il Karlsruher sono infatti il frutto del lavoro quotidiano svolto ad Appiano Gentile e durante il ritiro, con particolare attenzione alle conclusioni dalla distanza, come dimostrato dalla splendida rete che ha deciso l’incontro.

L’adattamento sulla fascia destra

Uno degli aspetti più interessanti di questa prima parte della preparazione riguarda il nuovo ruolo affidatogli da Chivu. Abituato a giocare prevalentemente in mezzo al campo, Diouf sta imparando a muoversi da esterno destro in un sistema che richiede grande intensità sia in fase offensiva sia in copertura.

Il diretto interessato non nasconde le difficoltà, ma conferma la propria totale disponibilità a mettersi al servizio della squadra.

“Giocare a destra? Come ho detto voglio solo cercare di fare il massimo, aiutare la squadra. Mi sento bene in campo, ma devo lavorare tanto perché non è la mia posizione naturale. Ho parlato molto con il mister in allenamento, ora abbiamo il tempo per lavorare. Non è facile perché è una nuova posizione, ma cerco di fare il massimo e vedremo. Sì, è una cosa buona avere Pavard sul mio lato. È più facile perché parla francese, ma mi piace giocare con tutti i difensori”.

Un’arma in più per l’Inter

Le dichiarazioni del centrocampista evidenziano la volontà di crescere all’interno del nuovo progetto tecnico. Il dialogo costante con Chivu e la disponibilità ad adattarsi a una posizione diversa testimoniano la mentalità del giocatore, mentre l’intesa con Benjamin Pavard, favorita anche dalla lingua comune, potrebbe rappresentare un elemento importante nello sviluppo della corsia destra nerazzurra.

Se i segnali emersi nelle prime amichevoli dovessero trovare conferma anche nelle prossime settimane, Diouf potrebbe rivelarsi una delle sorprese più interessanti della nuova Inter. La doppietta contro il Karlsruher e le prestazioni offerte in ritiro rappresentano già un primo indizio di un percorso di crescita che il club spera possa proseguire anche durante la stagione ufficiale.

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