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Inter, Calhanoglu uomo-gol: alle spalle di Lautaro. Rinnovo in bilico
Non è solo regia, qualità e geometrie. Hakan Calhanoglu si conferma sempre più un’arma offensiva decisiva per l’Inter, tanto da diventare il secondo miglior marcatore della squadra alle spalle di Lautaro Martinez. Un dato che racconta molto del peso specifico del turco nella stagione nerazzurra.
Nonostante i problemi fisici che ne hanno limitato la continuità, il rendimento sotto porta resta di altissimo livello. I numeri parlano chiaro: è a un passo dalla doppia cifra stagionale e mantiene una media realizzativa particolarmente elevata, con una rete ogni circa 164 minuti, migliore rispetto alla stagione precedente. Questo significa che, quando è in campo, Calhanoglu incide come pochi altri centrocampisti in Europa.
Il suo contributo diventa ancora più evidente se confrontato con il resto della squadra: solo Lautaro ha fatto meglio in termini di gol, mentre il turco si è imposto come una soluzione alternativa costante, soprattutto nei momenti in cui l’attacco ha avuto bisogno di nuove fonti offensive.
Eppure, il presente brillante convive con un futuro incerto. Il contratto in scadenza nel 2027 lascia aperti diversi scenari: dalla possibilità di un rinnovo, magari a cifre riviste, fino all’ipotesi di una separazione, con il Galatasaray da tempo interessato a riportarlo in patria.
L’Inter riflette. Da una parte c’è un giocatore fondamentale per equilibrio e gol, dall’altra le valutazioni legate all’età, agli infortuni e alla sostenibilità economica. In mezzo, Calhanoglu continua a fare ciò che gli riesce meglio: incidere. Perché, al di là delle trattative, il campo continua a dare risposte chiare. E oggi dicono che, dietro Lautaro, il vero bomber nerazzurro è lui.
