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Inter, Chivu lancia la nuova stagione: “Vogliamo dominare ancora”
L’Inter è pronta a iniziare il nuovo campionato con lo Scudetto sul petto e la volontà di confermarsi ai vertici.
Alla vigilia della sfida contro il Monza, Cristian Chivu ha presentato la gara d’esordio soffermandosi sulle ambizioni della squadra, sul mercato e soprattutto sul futuro di Lautaro Martinez.
Il tecnico rumeno ha sottolineato come il successo ottenuto nella passata stagione non debba rappresentare un punto d’arrivo. L’Inter vuole continuare a crescere e mantenere elevati i propri standard, consapevole che da campione in carica sarà ancora una volta una delle squadre più attese.
“Si riparte da zero consapevoli del fatto che siamo sempre la squadra da battere e nessuno ci regalerà nulla. Cercheremo di essere competitivi e di portare a buon fine le nostre ambizioni. Voi parlate di numeri, sorprese, io parlo di standard. La squadra ha dimostrato di poter essere a questo livello e di poter aggiungere qualcosina di più. Con i margini di miglioramento che ha, con lo spirito e con questo gruppo credo che si possa fare ancora un gran lavoro”.
Grande attenzione anche al mercato e alla situazione di Lautaro, al centro di diverse indiscrezioni. Chivu ha ribadito la centralità del capitano nel progetto nerazzurro, pur lasciando aperta una piccola porta all’imprevedibilità delle ultime settimane di trattative.
“Il mercato è sempre così. Escono delle notizie e si parla di certi giocatore. Fa piacere perché di quelli di cui si parla sono quelli riconosciuti come i migliori al mondo.Era campione del Mondo, ha raggiunto una finale qualche mese fa. È il nostro capitano e ce lo teniamo stretto perché rappresenta al meglio quello che siamo e che saremo. Se può giocare? È partito come preparazione un po’ tardi, ma lo vedremo domani alle 18.30 come starà”.
E proprio sul possibile addio dell’argentino, l’allenatore ha usato parole molto chiare, pur senza sbilanciarsi definitivamente: “Io non temo nulla e non parlo di mercato. Lauti è il capitano della squadra e in questi 10 gironi sono sicuro si parlerà tanto di lui. I giocatori importanti hanno sempre voci intorno a loro. Me lo tengo stretto, è qui con noi, è il nostro capitano e spero rimarrà a lungo. Però il mercato è sempre bastardo, quindi una risposta non lo do. Di sicuro il messaggio che mando è che noi vorremmo che Lautaro rimanesse”.
Chivu ha poi evitato di indicare una competizione come prioritaria, preferendo concentrarsi sull’impegno immediato: “Io non parlo di destinazioni e trofei. Io parlo di quello che siamo oggi. Dobbiamo imparare a guardare al presente e al futuro prossimo. Dobbiamo metterci dei mini-obiettivi e pensare passo dopo passo. Per noi conta il Monza, poi penseremo alla prossima”.
Sul nuovo acquisto Spence, invece, il tecnico ha evidenziato la necessità di integrarlo rapidamente in un gruppo già competitivo: “Non faccio paragoni con Dumfries. Quello che conta è che noi abbiamo scelto un giocatore che ci interessava per completare le nostre caratteristiche e per quello che vogliamo fare in futuro. Lui e noi abbiamo margini di miglioramento. Deve capire che è arrivato in un gruppo che è competitivo e vuole dominare ancora”.
Il messaggio di Chivu alla vigilia dell’esordio è quindi chiaro: l’Inter non vuole accontentarsi di quanto conquistato, ma punta a costruire una nuova stagione all’insegna della competitività e della crescita. La prima risposta arriverà dal campo, con il Monza chiamato a fare da primo banco di prova per i campioni d’Italia.
