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Inter, Chivu lancia l’allarme sulla Thu-La: “Dubito che saranno pronti per la prima di campionato”

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Luis Henrique

L’Inter si avvicina al primo appuntamento stagionale contro il Milan, anche se la sfida in programma a Perth, in Australia, avrà il valore di un’amichevole e servirà soprattutto per valutare la crescita della squadra durante la preparazione estiva. A presentare il match è stato Cristian Chivu, intervenuto ai canali ufficiali del club nerazzurro per analizzare il momento della formazione e gli obiettivi delle prossime settimane.

L’allenatore rumeno ha ribadito che il risultato della partita non sarà l’aspetto principale da valutare, spiegando come in questa fase sia fondamentale concentrarsi soprattutto sulla condizione atletica dei giocatori e sul progressivo inserimento di chi è rientrato più tardi.

Chivu: “Voglio vedere crescita fisica e della condizione”

Parlando della sfida contro il Milan, Chivu ha sottolineato l’importanza di osservare i miglioramenti della squadra più che il risultato finale:

“Io voglio vedere crescita, dal punto di vista fisico e della condizione, non guardo il tipo di partita che dobbiamo affrontare. Mi accontento del fatto che qualche giocatore a questo punto della preparazione farà qualche minuto in più, sempre attenti a capire se abbiamo smaltito il fuso orario e quanti rischi possiamo correre”.

Una gestione attenta, quindi, per evitare problemi fisici in una fase ancora delicata della stagione. L’obiettivo principale resta quello di arrivare al debutto ufficiale nelle migliori condizioni possibili.

Il tema derby e le sconfitte contro il Milan: “Chiedete ai tifosi”

Inevitabile il riferimento ai derby persi dall’Inter nella passata stagione, un argomento particolarmente sentito dalla tifoseria nerazzurra. Chivu, però, ha preferito separare il valore della stracittadina dalla necessità di costruire una squadra pronta per il campionato.

“Vincere il campionato perdendo i derby? Questa è una domanda per i tifosi, io sono l’allenatore, mi devo preoccupare di trovare la condizione migliore per i miei giocatori in vista del debutto in campionato, quella di domani è un’amichevole e i trofei d’agosto non contano niente. Il derby è una partita speciale per tutti, ma alla fine è una partita come le altre. Inter e Milan sono famose in tutto il mondo, sarà una bella partita da guardare sicuramente”.

Una risposta che conferma la volontà del tecnico di mantenere alta l’attenzione sul lavoro quotidiano, senza lasciarsi condizionare dagli episodi della stagione precedente.

Lautaro e Thuram verso il forfait contro il Monza

Il principale campanello d’allarme riguarda però il reparto offensivo. In vista della prima giornata di campionato contro il Monza, in programma il 22 agosto, Chivu ha ammesso che la presenza di Lautaro Martinez e Marcus Thuram è tutt’altro che scontata.

“Lautaro e Thuram dubito che saranno pronti per la prima di campionato, vediamo quanto tempo servirà per rimetterli in campo, non vogliamo esporci a troppi rischi. Non è semplice”.

I due attaccanti, arrivati più tardi rispetto al resto del gruppo per gli impegni internazionali, potrebbero quindi avere bisogno di ulteriore tempo per recuperare la migliore condizione fisica. La priorità dello staff tecnico sarà evitare accelerazioni che possano portare a problemi muscolari.

Spazio ai giovani: il modello Stankovic ed Esposito

Durante la conferenza, Chivu ha parlato anche dei giovani presenti nella rosa nerazzurra, invitandoli a seguire l’esempio di chi ha già completato un percorso importante.

“So chi abbiamo a disposizione, spero che guardino il percorso di Federico, Pio, Aleksandar: dipende da loro, dall’intensità che mettono, dal livello che riescono a mettere nei match con i grandi, che è diverso da quello che trovano nei campionati giovanili”.

Secondo l’allenatore, la crescita dei giovani passa soprattutto dalla mentalità e dalla capacità di adattarsi rapidamente al livello del calcio professionistico.

L’idea di una partita di campionato all’estero

Infine, Chivu ha commentato anche la possibilità di disputare in futuro una gara di Serie A fuori dai confini italiani, come già accade in altri sport internazionali.

“Giocare una partita all’estero di campionato? Sarebbe carino, ma non è semplice da organizzare, perché implica un viaggio dall’altra parte del mondo per due squadre che poi avrebbero un rientro lungo e altre partite a stretto giro da disputare”.

Il tecnico ha comunque evidenziato il valore promozionale di un’iniziativa simile:

“Sicuramente promuovere il calcio italiano è importante: tutti lo vogliamo, ma bisogna fare qualcosa. Questa potrebbe essere un’idea, per esportare il calcio italiano anche dall’altra parte del mondo”.

Per l’Inter, dunque, il derby contro il Milan sarà soprattutto un test di preparazione, ma le parole di Chivu hanno già acceso l’attenzione sulla prima sfida ufficiale della stagione e sulla gestione dei due principali riferimenti offensivi della squadra.

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