I nostri Social

News

Inter, Diouf racconta il nuovo ruolo: “Non mi sento né un terzino, né un’ala”

Pubblicato

il

Andy Diouf si sta confrontando con una posizione differente rispetto a quella nella quale ha costruito il proprio percorso calcistico.

Il centrocampista francese, classe 2003, è stato infatti impiegato anche come esterno a tutta fascia, un ruolo che gli richiede un dispendio energetico importante e compiti molto diversi rispetto a quelli abituali in mezzo al campo.

In un’intervista concessa a L’Equipe, il giocatore dell’Inter ha raccontato le sensazioni legate a questo nuovo incarico, sottolineando soprattutto le difficoltà dal punto di vista fisico: “Non avrei mai pensato di giocare in questo ruolo. Quando hai la palla devi attaccare e quando non ce l’hai devi tornare in difesa, quindi servono molte energie e arrivi a fine partita esausto”.

Una descrizione che fotografa bene le caratteristiche richieste a un esterno moderno, chiamato a coprire una porzione molto ampia del terreno di gioco durante entrambe le fasi.

Diouf: «Il mio obiettivo è tornare a giocare a centrocampo»

Nonostante la disponibilità a ricoprire il nuovo ruolo, Diouf non nasconde quale sia la posizione nella quale continua a sentirsi maggiormente a proprio agio. Il francese considera infatti il centrocampo il suo habitat naturale, quello nel quale ha sviluppato le proprie caratteristiche tecniche e tattiche.

“Non mi sento né un terzino, né un’ala. Il mio obiettivo è tornare a giocare a centrocampo, perché è in quella posizione che mi sono formato e lì ho tutti i miei punti di riferimento. Sono ancora convinto di rendere meglio in quel ruolo, dove in Italia non mi hanno ancora visto giocare davvero. Ma se all’Inter posso affermarmi e trovare spazio come esterno a tutta fascia, lo farò senza esitazioni. Cerco sempre di dare il massimo, in ogni caso avrò imparato molto da questa esperienza comunque vada”.

Parole che evidenziano una posizione chiara, ma allo stesso tempo la piena disponibilità nei confronti delle esigenze della squadra.

Il derby con il Milan all’origine della svolta

Diouf ha poi spiegato quando è iniziato il percorso che lo ha portato a essere utilizzato sulla corsia esterna. L’esperimento è nato in occasione di una partita particolarmente significativa, il derby contro il Milan, nel quale l’allenatore Cristian Chivu ha deciso di modificare l’assetto della squadra.

“È nato tutto nel derby perso contro il Milan (1-0 il 23 novembre, ndr). L’allenatore (Chivu, ndr) voleva provare qualcosa di diverso. Sono entrato bene in campo facendo delle ottime progressioni, da quel giorno mi è rimasto addosso. Ho le qualità per giocare sulla fascia: creatività, scatti ad alta intensità e spirito di sacrificio”.

Da quel momento, dunque, la fascia è diventata una soluzione concreta per il centrocampista francese. Una nuova esperienza che Diouf sembra intenzionato ad affrontare con la massima professionalità, pur continuando a considerare il centrocampo la collocazione ideale per esprimere tutto il proprio potenziale.

Una soluzione in più per l’Inter

La duttilità di Diouf può rappresentare un’arma importante per l’Inter. La capacità di adattarsi a più posizioni permette infatti al tecnico di avere una soluzione aggiuntiva durante la stagione, soprattutto in un calendario fitto di impegni.

Per il giocatore, invece, l’obiettivo sarà sfruttare ogni occasione per crescere e guadagnare spazio. Che sia in mezzo al campo o sulla fascia, Diouf ha già chiarito di essere pronto a mettersi a disposizione della squadra.

Copyright © 2026 InterCalcio.it | Blab S.R.L . Salvo accordi scritti, ogni forma di collaborazione è da considerarsi a titolo gratuito. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso all'Inter o alla Serie A. Il marchio Inter è di esclusiva proprietà della FC Internazionale Milano. Il marchio Serie A è di esclusiva proprietà della Lega Calcio.
Documento Privacy - Cookie Policy (UE)