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Inter in ritiro nella Foresta Nera: Chivu e Zielinski puntano a una stagione da protagonisti
L’Inter ha inaugurato il proprio ritiro estivo a Donaueschingen, nel sud della Germania, scegliendo come quartier generale una località immersa nella quiete della Foresta Nera.
Tra campi coltivati, boschi e un ambiente lontano dal caos cittadino, la squadra guidata da Cristian Chivu ha dato il via alla preparazione in vista della nuova stagione, alternando una prima seduta in palestra al lavoro con il pallone sul terreno di gioco.
L’atmosfera è quella tipica dei ritiri estivi: concentrazione, intensità e voglia di costruire le basi per affrontare un’annata ricca di impegni. L’unica assenza nella prima giornata è stata quella di Federico Dimarco, rimasto a riposo per un lieve affaticamento muscolare. Lo staff medico, però, non è preoccupato e il suo rientro con il gruppo è previsto già nelle prossime ore.
Nei prossimi giorni il ritiro vedrà anche l’arrivo dei dirigenti nerazzurri. Il direttore sportivo Piero Ausilio raggiungerà la squadra nel fine settimana, seguito dal presidente Giuseppe Marotta, atteso in occasione della prima amichevole estiva contro il Karlsruher. Parallelamente inizieranno a rientrare anche i giocatori impegnati fino a poche settimane fa nel Mondiale per club. I loro ritorni saranno scaglionati in base agli impegni internazionali, con Hakan Calhanoglu tra i primi a riaggregarsi al gruppo, mentre Lautaro Martinez e Marcus Thuram avranno bisogno di qualche giorno di riposo supplementare dopo aver disputato le fasi finali della competizione.
Il ritiro tedesco prevede dieci giorni di allenamenti intensi con doppie sedute quotidiane. L’obiettivo dello staff tecnico è arrivare nelle migliori condizioni possibili ai primi test amichevoli e, soprattutto, all’inizio del campionato. Chivu sta lavorando per trasmettere alla squadra la mentalità che dovrà accompagnare l’Inter durante tutta la stagione, puntando su organizzazione, intensità e spirito di sacrificio.
Tra i protagonisti della prima giornata c’è stato Piotr Zielinski, pronto a iniziare la sua terza stagione in maglia nerazzurra. Il centrocampista polacco ha ribadito come le ambizioni del gruppo siano molto elevate: l’intenzione è confermarsi ai vertici del calcio italiano, cercando di conquistare nuovamente campionato e Coppa Italia, ma senza nascondere il desiderio di migliorare anche il percorso europeo. Secondo Zielinski, una rosa di alto livello come quella dell’Inter deve essere competitiva anche in Champions League e puntare a raggiungere risultati più prestigiosi rispetto alla passata stagione.
Il centrocampista ha inoltre espresso parole di apprezzamento per il giovane Aleksandar Stankovic, sottolineandone qualità tecniche, forza fisica e capacità di inserirsi rapidamente nei meccanismi della squadra. Per Zielinski, il giovane centrocampista potrà rappresentare una risorsa importante nel corso della stagione.
Dal punto di vista personale, il polacco guarda con fiducia al futuro. Dopo un primo anno condizionato dagli infortuni e da una continuità limitata, ritiene di aver ritrovato il proprio rendimento nella stagione successiva e punta ora a offrire un contributo ancora più determinante.
Anche la scelta della struttura che ospita l’Inter riflette la volontà del club di garantire ai giocatori il massimo delle condizioni per lavorare. Il resort immerso nella Foresta Nera offre servizi di alto livello, ampie aree dedicate alla preparazione atletica e un contesto ideale per mantenere alta la concentrazione. All’arrivo della squadra non sono mancati decine di tifosi provenienti dalla Germania, dalla Svizzera e anche dall’Italia, desiderosi di salutare i propri beniamini e assistere ai primi momenti della nuova stagione.
In un ambiente tranquillo e con temperature decisamente più favorevoli rispetto al caldo estivo italiano, l’Inter ha iniziato un percorso che dovrà portarla a presentarsi ai nastri di partenza con entusiasmo, ambizione e la determinazione di tornare a conquistare trofei, come richiesto da Cristian Chivu e ribadito dallo stesso Zielinski.
