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Inter, Marotta guarda alla Champions: “Il dovere di rispettare la storia e il diritto di sognare”

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L’Inter si prepara a vivere una nuova avventura in Champions League e, dopo il sorteggio della fase campionato, il presidente Giuseppe Marotta ha fatto il punto sulle ambizioni del club e sulle sfide che attendono la formazione nerazzurra.

Ai microfoni di Sky, il numero uno interista ha sottolineato il valore della presenza ormai consolidata della squadra nella massima competizione europea, soffermandosi anche sul suggestivo ritorno al Bernabéu.

“Il fascino e l’emozione c’è sempre, è il nono anno consecutivo per l’Inter ed è motivo di grande orgoglio. Ritrovare Mourinho, al Bernabeu, è molto bello”.

Un appuntamento dal grande significato, dunque, anche per la presenza di José Mourinho, tecnico che ha lasciato una traccia indelebile nella storia recente dell’Inter. Il calendario europeo offrirà quindi alla società nerazzurra una serie di confronti prestigiosi e ricchi di fascino.

Spence, Jones e Stones: esperienza e trofei

Marotta ha poi affrontato il tema dei giocatori inglesi arrivati o valutati dal club, evidenziando soprattutto il bagaglio internazionale che possono portare all’interno dello spogliatoio. L’esperienza maturata ai massimi livelli rappresenta infatti un elemento importante nelle valutazioni della dirigenza.

“La cosa più importante sui giocatori inglesi sono i titoli che portano con sé, sono quasi trenta. La valutazione è stata fatta con tutte le componenti tecniche e dirigenziali”.

Una dichiarazione che testimonia quanto l’Inter tenga conto non soltanto delle qualità individuali, ma anche della mentalità vincente acquisita attraverso le esperienze precedenti.

Il tema della Nazionale italiana

Nel corso dell’intervento non è mancato un riferimento alla situazione della Nazionale e alle recenti discussioni che hanno coinvolto il calcio italiano. Marotta ha invitato a leggere il confronto tra le diverse parti anche alla luce delle differenti sensibilità presenti nel movimento.

“C’è una linea che è stata tracciata dal presidente federale, le dichiarazioni di Simonelli vanno più a riferirsi alle modalità. Le diatribe sono frutto della conflittualità che c’è in un mondo che è espressione di tante culture differenti”.

L’Inter non rinuncia a sognare

Infine, il presidente nerazzurro ha parlato delle aspettative per la nuova Champions League. Il format modificato introduce ulteriori elementi di imprevedibilità e rende difficile fare previsioni, ma l’Inter vuole affrontare il torneo con ambizione e consapevolezza del proprio prestigio.

“Bisogna avere il dovere di rispettare la storia del club e il diritto di sognare. Questo nuovo format ha dalla sua l’imprevedibilità”.

Parole che racchiudono la filosofia con cui l’Inter si appresta ad affrontare la stagione europea: consapevolezza del proprio passato, rispetto per la tradizione e, allo stesso tempo, la volontà di puntare in alto. La Champions resta uno degli obiettivi più affascinanti per il club nerazzurro e Marotta non nasconde la voglia di continuare a essere protagonista sul palcoscenico continentale.

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