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Inter, perché Sucic sta giocando poco: cosa frena il croato?
Petar Sucic era arrivato alla nuova stagione con l’obiettivo di ritagliarsi un ruolo sempre più importante nell’Inter.
Dopo una prima annata utile per ambientarsi nel calcio italiano, il centrocampista croato era atteso a un ulteriore salto di qualità. L’inizio della stagione, però, non ha seguito completamente le aspettative.
Secondo i dati riportati da Goal, Sucic ha collezionato finora soltanto due partite da titolare, con l’ultima presenza dal primo minuto arrivata contro il Napoli il 5 settembre. Da allora il suo impiego è stato prevalentemente a gara in corso.
La concorrenza nel centrocampo nerazzurro
Uno dei principali motivi della difficoltà nel trovare continuità è rappresentato dall’elevata concorrenza. Cristian Chivu può contare su numerose alternative per i tre posti della mediana e, in particolare, la posizione di mezzala sinistra è diventata terreno di confronto tra diversi giocatori.
Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu rappresentano due punti di riferimento del reparto quando disponibili, mentre per l’altro posto le gerarchie comprendono Piotr Zielinski, Sucic e il nuovo arrivato Curtis Jones. Anche Henrikh Mkhitaryan continua a rientrare nelle rotazioni dell’allenatore.
Jones ha guadagnato terreno
L’arrivo di Curtis Jones ha ulteriormente aumentato la concorrenza. Il centrocampista inglese è stato utilizzato da Chivu in alcune partite importanti e ha progressivamente conquistato spazio nelle rotazioni. Il suo inserimento, secondo la stampa sportiva, rappresenta uno degli elementi che hanno complicato il percorso di Sucic verso una maglia da titolare.
Jones, inoltre, aveva già mostrato un impatto positivo al debutto contro il Cagliari, entrando al posto dello stesso Sucic e contribuendo alla gestione del centrocampo nella parte finale dell’incontro.
Numeri e minuti: Sucic deve recuperare terreno
Il dato sul minutaggio fotografa bene la situazione. Nelle prime sei gare stagionali considerate da Goal, Sucic aveva accumulato 212 minuti, meno di Barella, Zielinski e dello stesso Jones, fermo a 242.
La situazione non significa però che il croato sia fuori dai piani dell’Inter. La stagione è ancora lunga e il calendario, tra campionato e impegni europei, offrirà inevitabilmente occasioni per ampliare le rotazioni.
La nazionale può diventare una vetrina
La pausa internazionale rappresenta inoltre un’opportunità per Sucic. Il centrocampista continua a essere considerato un elemento importante dalla Croazia e il lavoro con la nazionale può permettergli di ritrovare continuità e fiducia.
Il suo obiettivo sarà quindi trasformare le prossime occasioni in campo in segnali concreti per Chivu. La concorrenza resta elevata, ma con una stagione ancora nelle sue fasi iniziali le gerarchie possono cambiare rapidamente. Per Sucic, la sfida sarà dimostrare di poter tornare protagonista nella mediana nerazzurra.
