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Inter, possibile svolta in società: Piero Ausilio verso l’addio dopo 29 anni
Potrebbe essere arrivata al capolinea una delle storie più lunghe e significative della recente storia dell’Inter. Piero Ausilio, infatti, potrebbe lasciare il club nerazzurro dopo ben 29 anni di attività all’interno della società.
Il suo attuale contratto è valido fino al 30 giugno 2027, ma il futuro del direttore sportivo potrebbe essere deciso molto prima della naturale scadenza dell’accordo.
L’indiscrezione è stata rilanciata dal direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, che ha confermato quanto anticipato nei giorni scorsi da Nicolò Schira. Secondo le informazioni riportate, Ausilio avrebbe già manifestato alla società la volontà di non rinnovare il contratto. Da parte dell’Inter, almeno per il momento, non sarebbe arrivato un intervento concreto per convincerlo a cambiare idea.
Per questo motivo non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di una separazione anticipata. Il rapporto tra Ausilio e il club potrebbe infatti concludersi già prima dell’apertura della finestra invernale di mercato, aprendo così una fase di profondo cambiamento nell’area sportiva nerazzurra.
Una vita all’Inter
Il percorso di Ausilio con l’Inter è iniziato nel gennaio del 1998, quando entrò nella società con il ruolo di segretario del settore giovanile. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi, fino alla promozione nel 2001 a responsabile organizzativo e, successivamente, alla guida del vivaio.
Nel dicembre 2010 è arrivata la promozione in prima squadra come direttore sportivo, inizialmente al fianco di Marco Branca. Da quel momento Ausilio è diventato una presenza stabile nella dirigenza interista, attraversando epoche societarie profondamente diverse.
Durante i suoi anni all’Inter ha infatti assistito ai passaggi di proprietà da Massimo Moratti a Erick Thohir, poi all’era di Steven Zhang e infine all’attuale gestione targata Oaktree. Un lungo percorso accompagnato da numerosi successi: negli ultimi 16 anni il club ha conquistato 15 trofei, tra cui una Champions League, un Mondiale per club, quattro campionati italiani, cinque Coppe Italia e quattro Supercoppe italiane.
Il prossimo capitolo
Resta ora da capire quale sarà il futuro professionale di Ausilio. In passato il suo nome era stato accostato anche all’Arabia Saudita e, in particolare, all’Al-Hilal guidato dall’ex tecnico dell’Inter Simone Inzaghi. Quella pista, però, sembra aver perso consistenza: il club saudita avrebbe infatti individuato nell’inglese Richard Hughes il prossimo direttore sportivo.
Per l’Inter si aprirebbe quindi una fase delicata. L’eventuale addio di Ausilio rappresenterebbe una svolta importante per la struttura dirigenziale, considerando la sua lunga permanenza e la conoscenza maturata all’interno dell’ambiente nerazzurro. Dopo quasi tre decenni, dunque, potrebbe essere arrivato il momento di scrivere un nuovo capitolo.
