News
Inter, problemi per Stones in Inghilterra: multa e punti persi sulla patente
John Stones deve fare i conti con una vicenda giudiziaria legata a un’infrazione stradale commessa quando il difensore militava ancora nel Manchester City.
Il calciatore inglese è stato sanzionato da un tribunale britannico dopo essere stato coinvolto in un episodio di eccesso di velocità avvenuto nel Cheshire.
Secondo quanto riportato dalla stampa inglese, Stones sarebbe stato fermato dopo essere stato sorpreso alla guida della propria Range Rover a una velocità significativamente superiore rispetto al limite consentito. Il giocatore avrebbe successivamente confermato di essere stato lui al volante dell’auto.
La situazione è però arrivata davanti al giudice anche a causa di un ritardo nella gestione della comunicazione ricevuta dalle autorità.
La sanzione decisa dal tribunale
Per l’infrazione commessa, Stones ha ricevuto una sanzione complessiva che si aggira intorno alle mille sterline. Il tribunale ha inoltre stabilito la decurtazione di quattro punti dalla patente del difensore.
Nel dettaglio, la decisione comprende una multa di 666 sterline, alla quale si aggiungono 120 sterline relative alle spese processuali e un ulteriore contributo di 266 sterline.
Alla base del procedimento c’è anche il mancato riscontro a una comunicazione che avrebbe consentito al giocatore di affrontare la questione inizialmente senza arrivare al processo.
La spiegazione di Stones
Il difensore ha fornito una spiegazione al tribunale, sottolineando di essere stato lontano dalla propria abitazione per un periodo particolarmente lungo.
Stones era infatti impegnato con la nazionale inglese durante il Mondiale e, successivamente, aveva trascorso un periodo di vacanza prima di completare il trasferimento in Italia. La sua assenza avrebbe fatto sì che la corrispondenza rimasta nella sua abitazione del Cheshire non venisse gestita tempestivamente.
Il giocatore ha quindi chiarito di aver comunicato inizialmente i propri dati alle autorità, ma di non aver avuto modo di seguire successivamente l’intera procedura.
Il trasferimento all’Inter complica ulteriormente la situazione
Dopo gli impegni con l’Inghilterra e le vacanze, Stones ha lasciato definitivamente il Regno Unito per iniziare la nuova esperienza professionale con l’Inter. Il trasferimento a Milano ha contribuito ad allungare ulteriormente i tempi della vicenda.
La casa inglese del difensore è rimasta sostanzialmente inutilizzata per diversi mesi e, secondo la ricostruzione fornita dal giocatore, è stato proprio questo a impedire una gestione tempestiva della comunicazione ufficiale.
La questione si è così conclusa davanti al tribunale, con la multa e la perdita di punti sulla patente previste dalla decisione giudiziaria.
