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Lautaro trascina l’Inter: doppietta, rimonta e una promessa per il futuro

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Una doppietta per cambiare il volto della partita e permettere all’Inter di tornare da Roma con un punto. Lautaro Martinez si è preso ancora una volta la scena, risultando decisivo nella rimonta nerazzurra contro la formazione giallorossa.

Al termine dell’incontro, il capitano dell’Inter ha parlato ai microfoni di DAZN, soffermandosi non soltanto sulla prestazione della squadra, ma anche sul suo percorso personale e sulla preparazione atletica svolta negli ultimi mesi.

“Il primo tempo è da cancellare”

Lautaro ha riconosciuto senza esitazioni le difficoltà incontrate dall’Inter nella prima parte della gara. La reazione arrivata dopo l’intervallo ha però permesso ai nerazzurri di rimettere in equilibrio una sfida che sembrava essersi complicata.

“Dispiace per Mazzola, saluto tutta la famiglia, era una leggenda per tutto il calcio italiano: è stato un grande per la storia dell’Inter. Il primo tempo è da cancellare, non siamo stati in campo e l’atteggiamento non è quello giusto: poi nel secondo da subito abbiamo cambiato mentalità.

Il capitano ha quindi sottolineato quanto sia difficile recuperare terreno quando una squadra concede un’intera frazione di gioco all’avversario:

“Quando giochi queste partite se perdi un tempo si fa difficile: non siamo riusciti a prendere i tre punti, restiamo con uno che è ottimo visto cosa sta facendo la Roma. Perché cominciamo male? E’ una questione di atteggiamento e preparare le partite correttamente: lo facciamo, ma dobbiamo rivedere come cominciamo le partite ma rincorrere sempre è difficile.”

Il pensiero per Messi e il ricordo di Mazzola

Nel corso dell’intervista c’è stato spazio anche per due figure simboliche del calcio. Da una parte Sandro Mazzola, ricordato da Lautaro dopo la scomparsa; dall’altra Lionel Messi, in vista di una serata che il capitano nerazzurro considera particolarmente significativa.

“Salutare Messi? Sono pronto, sarà una serata emozionante e da brividi per quello che è stato per noi e per il calci mondiale.”

Un passaggio che conferma anche il legame di Lautaro con il calcio argentino e con una delle sue figure più rappresentative.

La condizione fisica al centro della preparazione

Lautaro ha poi spiegato il lavoro svolto sul proprio corpo dopo la difficile esperienza al Mondiale per Club. Il capitano nerazzurro ha ammesso di non essere arrivato all’appuntamento precedente nelle condizioni che avrebbe voluto e di aver modificato il proprio approccio durante questa stagione.

“Va via il calcio, dobbiamo andare avanti ma dobbiamo andare avanti con la sua eredità. Quanto corro? Ho curato il corpo, il Mondiale per Club è stato un colpo durissimo: anche se sono un professionista mi sono presentato nel modo che non era corretto. Quest’anno ho fatto molta attenzione al fisico, mi sono allenato tanto dopo il Mondiale che è stato difficile. Mi sono preparato bene, sono contento ma la cosa importante è l’Inter e darò sempre tutto”.

Il capitano vuole ripartire dall’Inter

La doppietta dell’Olimpico rappresenta dunque non soltanto un dato statistico, ma anche una risposta sul campo dopo un avvio di gara negativo. Lautaro ha messo in evidenza la necessità di migliorare l’approccio alle partite, ribadendo al tempo stesso la propria volontà di mettere ogni energia al servizio dell’Inter.

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