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Lazio-Inter, finale di Coppa Italia: le scelte ufficiali di Sarri e Chivu
È tutto pronto allo stadio Olimpico di Roma per la finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, una sfida che assegna uno dei trofei più importanti della stagione italiana.
Le due squadre arrivano all’appuntamento con obiettivi differenti ma con la stessa voglia di chiudere l’annata con un successo prestigioso. Da una parte i biancocelesti cercano un titolo che potrebbe rilanciare il progetto tecnico, dall’altra i nerazzurri vogliono completare una stagione già ricca di soddisfazioni.
Le scelte ufficiali dei due allenatori confermano diverse indicazioni emerse nelle ore precedenti alla gara. In casa Lazio, Maurizio Sarri — assente in panchina per squalifica e sostituito da Marco Ianni — punta sul tridente offensivo formato da Isaksen, Noslin e Zaccagni. A centrocampo spazio a Basic, Patric e Taylor, mentre in difesa ci sono Marusic, Gila, Romagnoli e Tavares davanti al portiere Motta.
L’Inter di Cristian Chivu risponde con il classico 3-5-2 e con il ritorno dal primo minuto di Marcus Thuram accanto al capitano Lautaro Martinez. A centrocampo viene premiato Sucic, preferito inizialmente a Mkhitaryan, insieme a Barella e Zielinski. Sugli esterni agiranno Dumfries e Dimarco, mentre la linea difensiva sarà composta da Bisseck, Akanji e Bastoni davanti a Josep Martinez.
Grande attenzione anche alle condizioni fisiche di alcuni protagonisti. Thuram era infatti in dubbio fino all’ultimo per un problema muscolare, ma lo staff medico nerazzurro ha dato il via libera al suo impiego dal primo minuto. Nella Lazio, invece, Cataldi recupera ma parte inizialmente dalla panchina.
L’atmosfera dell’Olimpico è quella delle grandi occasioni, con migliaia di tifosi arrivati nella capitale per sostenere le proprie squadre. La finale rappresenta un appuntamento fondamentale soprattutto per la Lazio, che vede nella Coppa Italia l’occasione per salvare la stagione e conquistare l’accesso alle competizioni europee. L’Inter, invece, punta a confermare il proprio dominio nazionale dopo il successo in campionato e a mettere in bacheca un altro trofeo.
