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Bonolis e l’Inter di Chivu: “Il triplete è un terno al lotto. La rosa c’è”
Paolo Bonolis guarda con entusiasmo alle prospettive dell’Inter, ma non perde di vista le difficoltà che attendono la squadra di Cristian Chivu.
Nell’intervista esclusiva concessa a Matteo Cuppellaro per Calciostyle.net, il conduttore televisivo ha parlato delle ambizioni nerazzurre, della possibilità di conquistare nuovamente il triplete e delle qualità del tecnico rumeno.
Da storico sostenitore interista, Bonolis non nasconde il desiderio di vedere la propria squadra alzare i trofei, pur riconoscendo che arrivare fino in fondo in tutte le competizioni richiede una combinazione di fattori favorevoli.
Scudetto e triplete: Bonolis frena, ma crede nell’Inter
Interrogato sulle possibili concorrenti per il titolo, tra cui Juventus e Roma, Bonolis ha espresso un augurio sportivo per entrambe, senza nascondere la propria preferenza: “Alla fine tanto ce n’è uno che è contento e tutti gli altri sono infelici, quindi spero che quei quelli contenti possano essere quelli come me che tifano Inter“.
Il discorso si è poi spostato sulle possibilità di rivedere i nerazzurri protagonisti di una stagione storica, come quella culminata nel triplete del 2010. Per Bonolis, ripetere quell’impresa è possibile, ma non dipende esclusivamente dalla qualità della rosa.
“Eh, il triplete è un terno al lotto, eh. Nel senso che dipende da tante variabili“, ha spiegato, soffermandosi soprattutto sulle insidie della Champions League. Gli accoppiamenti, le condizioni degli avversari e gli eventuali problemi all’interno delle rose possono cambiare radicalmente gli equilibri di una sfida.
Diverso, invece, il discorso relativo al campionato, dove la continuità rappresenta un criterio più affidabile per individuare la squadra migliore. Anche la Coppa Italia, soprattutto nelle gare a eliminazione diretta, può riservare sorprese.
Ripensando al successo europeo e nazionale del 2010, Bonolis ha ricordato che, oltre alla forza di quella squadra, furono determinanti una serie di circostanze favorevoli. Il suo giudizio sulle ambizioni attuali dell’Inter, tuttavia, resta fiducioso: “La rosa c’è, poi vediamo“.
Cristian Chivu convince Bonolis: «Mi somiglia»
Un altro passaggio significativo dell’intervista riguarda Cristian Chivu, chiamato a guidare l’Inter in una stagione ricca di aspettative. Bonolis ha confrontato la personalità del tecnico nerazzurro con quelle di Luciano Spalletti e Gian Piero Gasperini, individuando caratteristiche differenti in ciascuno.
Su Spalletti ha osservato: “Spalletti è pacato… anche se ieri non non sembrava, dico, però ogni tanto gli salta la mosca al naso come a tutti“.
Per Gasperini, invece, ha scelto una definizione particolare, legata sia al carattere sia all’esperienza personale: “Gasperini l’ho incontrato ed è molto simpatico e quindi, boh, direi un condottiero, un condottiero sorridente“.
Le parole più interessanti per il pubblico interista sono però quelle dedicate a Chivu, del quale Bonolis apprezza soprattutto la capacità di trasmettere serenità senza rinunciare alla serietà del lavoro.
“Chivu invece lo trovo affascinante nella leggerezza che che riesce a trasmettere pur facendo le cose sul serio, quindi diciamo che Chivu in qualche modo mi somiglia”.
