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Chivu applaude la sua Inter: “Questo gruppo merita tutto quello che sta vivendo”
L’Inter di Chivu continua a festeggiare lo Scudetto conquistato con largo anticipo senza abbassare il livello delle proprie prestazioni.
La vittoria per 3-0 sul campo della Lazio ha confermato ancora una volta la forza della squadra allenata da Cristian Chivu, capace di dominare anche all’Olimpico contro un avversario di alto livello che i nerazzurri ritroveranno presto nella finale di Coppa Italia.
Al termine della gara, il tecnico interista ha voluto sottolineare soprattutto la mentalità e l’atteggiamento mostrato dalla sua squadra nel corso della stagione. Chivu ha elogiato l’intero gruppo, mettendo in evidenza il contributo dei leader ma anche la compattezza collettiva che ha permesso all’Inter di imporsi in Italia.
Parlando di Lautaro Martinez e del valore del capitano nerazzurro, l’allenatore ha dichiarato: “Il merito di Lautaro è quello di metterci anima e professionalità, cercando di dare tutto quello che ha ogni volta che gioca, così come quello degli altri è seguirlo e metterlo in condizione di fare determinate cose: in generale la vittoria dello Scudetto è merito di un gruppo e una squadra fantastica, si meritano tutto quello che stanno vivendo in questo periodo particolare”.
Chivu ha poi approfondito il tema dell’identità tattica e mentale della sua Inter, spiegando come il sistema di gioco sia meno importante rispetto ai principi condivisi dalla squadra: “Abbiamo principi e valori che bisogna aggiungere, i giocatori stanno facendo un gran lavoro e si divertono cercando di dominare il gioco, poi il sistema usato conta poco, contano valori, mentalità e tutto ciò che si fa, come si occupa il campo rispetto all’avversario e al suo atteggiamento difensivo”.
L’allenatore rumeno ha anche riconosciuto che il percorso di crescita non è ancora concluso, nonostante i grandi risultati raggiunti: “L’abbiamo fatto vedere in stagione che riusciamo a fare determinate cose, in alcune partite le abbiamo fatte meno; c’è da lavorare e si può migliorare”.
Spazio infine anche ai portieri e alla profondità della rosa, altro elemento che ha contribuito al successo nerazzurro. Chivu ha elogiato Josep Martinez, Sommer e Di Gennaro, definendoli fondamentali all’interno dello spogliatoio: “Josep Martinez era pronto anche prima, così come Sommer e Di Gennaro, sono una delle anime di questo gruppo, come i ragazzi che salgono dalle giovanili: i nostri portieri hanno valore internazionale, non abbiamo mai messo in dubbio le loro qualità”.
In chiusura, il tecnico ha inevitabilmente richiamato anche il paragone con la storica Inter del Triplete, squadra della quale faceva parte da calciatore. Chivu però ha preferito evitare confronti diretti, concentrandosi soprattutto sulla gioia regalata ai tifosi: “Mi godo una squadra incredibile: ho vissuto da giocatore quella del 2010 ma non si possono fare paragoni, cambiano tempi e momenti: sicuramente sia quella del 2010 che questa del 2026 portano gioia ai tifosi, questa è la cosa più importante”.
