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Chivu: “Vogliamo dare continuità al nostro cammino e alle nostre ambizioni”
Vigilia di Fiorentina-Inter, valida per la 30ª giornata della Serie A 2025/26 e ultima partita nerazzurra prima della pausa per gli impegni delle Nazionali. Cristian Chivu ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa al BPER Training Centre di Appiano Gentile. Il match è in programma domenica 22 marzo alle 20:45 allo stadio Artemio Franchi di Firenze.
Come arriva la squadra alla gara di Firenze?
“La squadra arriva bene, abbiamo avuto una settimana di lavoro, siamo consapevoli della partita di domani e siamo pronti ad affrontarla”.
La pressione menzionata da Conte si sente? Può essere uno stimolo?
“Il calcio è pressione. Il campionato è ancora lungo e mancano tante giornate e in un’epoca a tre punti tutto è possibile. Noi siamo consapevoli di quello che è il nostro percorso, di quello abbiamo fatto fino ad ora, di ciò che abbiamo fatto e anche delle ambizioni delle altre squadre che giustamente pensano di essere competitive fino in fondo”.
Il lavoro della squadra dovrebbe essere valutato diversamente?
“Noi abbiamo sempre pensato che in palio ci sono per noi 27 punti. In un’era a tre punti tutto è possibile. Noi pensiamo a essere competitivi, a fare quello di buono abbiamo fatto finora. Dobbiamo continuare a pensare a noi stessi e dobbiamo dare ancora più continuità alle nostre ambizioni e al nostro cammino in questo campionato”.
Perché avete scelto di non parlare dopo la partita con l’Atalanta e oggi invece sì?
“È stata una decisione presa tutti insieme dopo quanto successo in campo domenica scorsa. Ma io preferisco parlare sempre di calcio, non badare a quello che può creare alibi o scuse. Abbiamo fatto qualche errore in quella partita dal punto di vista tecnico o tattico. Ci siamo fatti domande su cosa si potesse far meglio, tutti quanti, non dobbiamo pensare agli errori degli altri perché quelli non possiamo controllarli”.
Tre partite senza vittorie e un solo gol segnato: è colpa dell’assenza di Lautaro o c’è un calo?
“C’è un po’ di tutto, è una cosa fisiologica durante una stagione di avere momenti meno brillanti del solito. Bisogna anche guardare a quello che si è ottenuto perchè rispetto a una giornata fa abbiamo guadagnato un punto. Bisogna andare a vedere il nostro miglioramento, quello che dobbiamo ritrovare dal punto di vista delle energie e dell’ambizione, della qualità, senza perdere di vista il cammino e il percorso consapevoli del fatto che nessuno ti regala nulla e bisogna andare a prendersi tutto”.
Serve dare consigli a Thuram, come fatto mesi fa con Lautaro?
“Per Thuram è come per tutti gli altri, tutti possono fare meglio, lo sanno e ne sono consapevoli. Si stanno impegnando tutti i giorni per dare il loro contributo mentale, fisico e realizzativo ed essere all’altezza della squadra, da qualsiasi punto di vista, vale per lui come per tutti. Non ho consigli da dare, in un momento in cui tutte le partite diventano finali c’è bisogno che tutti si prendano la responsabilità per diventare la loro miglior versione”.
Come sta Bastoni?
“La squadra ora rappresenta l’Inter, poi i giocatori avranno tempo per rappresentare l’Italia in queste spero due partite importanti che dovranno affrontare e facciamo anche un in bocca al lupo per l’importanza di queste partite. In questo momento i nostri giocatori pensano all’Inter, a dare il contributo per il nostro percorso in campionato poi quelli che andranno in nazionale avranno modo di preparare la partita al meglio, consapevoli che l’Italia è una squadra forte che può e deve vincere la prima partita che è quella più importante. Bastoni non è convocato per domani, verrà valutato in nazionale perché si presenterà lì e prenderanno una decisione in base a come starà”.
La partita contro il Bodo lascia rimpianti?
“Se vado indietro spreco energie per quello che per me è importante in questo momento: il presente e il futuro”.
Il problema ai denti di Bonny ha influenzato il rendimento?
“Ci sono mille cose che capitano tutti i giorni, non si possono dire tutte. Sono cose che accadono, noi siamo qui per sistemarle e trovare situazioni. Lui ha avuto qualche problema ai denti prima dell’Atalanta, li ha avuti anche questa settimana. Li sistemerà sicuramente la settimana prossima con la sosta”.
Come vede il gruppo e quale messaggio vuole dare ai tifosi?
“Lo vedo bene. La nostra stagione è la testimonianza di una squadra molto matura, responsabile, con tanta voglia di rimettere la faccia e rimettersi in gioco e l’ha fatto bene. Ora ci mancano nove partite, dobbiamo tirar fuori il meglio di quello che siamo dal punto di vista della personalità, dell’ambizione, dell’aggressività, dell’atteggiamento. Lo hanno fatto in passato e per cui sono consapevole e fiducioso che lo faranno anche in futuro”.
