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Frattesi, ecco perché Gattuso lo ha convocato per i playoff Mondiali
La Nazionale italiana di calcio si prepara ad affrontare uno dei momenti più delicati degli ultimi anni: i playoff delle qualificazioni ai Coppa del Mondo 2026. Gli Azzurri sfideranno l’Irlanda del Nord nel primo turno, con la possibilità di giocarsi poi la finale contro una tra Bosnia ed Erzegovina e Galles.
Tra i convocati annunciati dal commissario tecnico Gennaro Gattuso spicca il nome di Davide Frattesi. Una decisione che ha fatto discutere, considerando la stagione complicata del centrocampista con l’Inter, dove sta trovando meno spazio rispetto alle aspettative.
Frattesi convocato nonostante il poco spazio all’Inter
Nel corso dell’attuale stagione, Frattesi è diventato sempre più una seconda scelta nel centrocampo nerazzurro. Dopo essere stato protagonista nella scorsa annata – quando risultò decisivo anche nelle sfide europee contro Bayern Monaco e Barcellona – il suo ruolo si è ridimensionato.
Con l’arrivo in panchina di Cristian Chivu molti si aspettavano un rilancio, ma finora il centrocampista ha avuto un impatto limitato. Dopo una stagione chiusa con sette gol e due assist in 47 presenze, quest’anno ha collezionato 28 apparizioni tra tutte le competizioni senza trovare la rete, registrando soltanto tre assist: uno in Champions League e due in Coppa Italia.
I numeri con l’Italia che convincono Gattuso
Nonostante le difficoltà nel club, Frattesi resta però un giocatore molto utile in Nazionale. Con la maglia azzurra ha dimostrato più volte di essere un centrocampista offensivo capace di incidere vicino alla porta, grazie ai suoi inserimenti e alla capacità di occupare l’area come un attaccante aggiunto.
Proprio per questo Gattuso continua a considerarlo una risorsa importante nello scacchiere offensivo della squadra. Tra i giocatori convocati, infatti, il classe 1999 è uno dei centrocampisti più prolifici: con otto reti segnate in Nazionale è attualmente tra i migliori marcatori del gruppo, dietro soltanto ad attaccanti come Giacomo Raspadori, Mateo Retegui e Moise Kean, oltre al compagno di reparto Nicolò Barella.
Il digiuno recente ma la fiducia del CT
Va però sottolineato che anche in Nazionale il centrocampista sta attraversando un periodo senza gol. L’ultima rete risale infatti a novembre 2024 contro Israele, seguita da una serie di nove partite senza segnare, comprese alcune disputate sotto la gestione di Gattuso.
Nonostante questo, il commissario tecnico ha deciso comunque di puntare su di lui per le partite decisive dei playoff. La sua capacità di attaccare gli spazi e di inserirsi tra le linee avversarie resta infatti un’arma tattica preziosa, soprattutto nelle gare equilibrate dove può risultare decisivo anche entrando dalla panchina.
Per l’Italia, quindi, Frattesi rappresenta ancora una carta importante nel tentativo di tornare finalmente a disputare un Mondiale.
