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I nerazzurri protagonisti con le Nazionali: gioia per Calhanoglu, delusione per Italia e Polonia
Si è conclusa la fase europea di qualificazione al Mondiale 2026 e numerosi giocatori nerazzurri sono stati protagonisti nelle sfide decisive. Complessivamente dieci calciatori dell’Inter sono scesi in campo tra finali dei playoff e amichevoli internazionali. Tra risultati amari e momenti storici, la notte calcistica ha lasciato sentimenti contrastanti per i protagonisti.
Delusione Italia: gli azzurri non giocheranno il terzo mondiale di fila
La delusione più grande riguarda l’Italia, che ha mancato la qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva. Nella finale playoff disputata a Zenica, gli Azzurri sono stati sconfitti dalla Bosnia dopo i calci di rigore. Il match era iniziato nel migliore dei modi per la squadra guidata dal commissario tecnico Gattuso: al 15’ Moise Kean aveva portato avanti l’Italia grazie a un assist di Nicolò Barella. La partita sembrava sotto controllo, ma l’espulsione di Alessandro Bastoni nel finale del primo tempo ha cambiato completamente l’inerzia della gara.
Nella ripresa la Bosnia ha aumentato la pressione fino a trovare il pareggio al 79’ con Tabakovic. Nei tempi supplementari entrambe le squadre hanno provato a vincere la partita, con una buona occasione anche per Pio Esposito. Alla fine però il verdetto è arrivato dagli undici metri: i bosniaci sono stati più precisi, mentre per l’Italia hanno segnato solo Tonali, con gli errori decisivi di Esposito e Cristante. Il risultato finale ha consegnato alla Bosnia il pass per il Mondiale.
Serata no anche per la Polonia
Serata negativa anche per la Polonia, sconfitta 3-2 dalla Svezia in una partita combattuta fino all’ultimo minuto. Il centrocampista Piotr Zielinski è stato protagonista con un assist per il momentaneo pareggio di Zalewski. Dopo il nuovo vantaggio svedese nel primo tempo e il 2-2 polacco firmato Swiderski nella ripresa, il gol decisivo è arrivato all’88’ grazie a Gyokeres, che ha regalato alla Svezia la qualificazione.
Gioia Calhanoglu: la Turchia di Montella si qualifica
A differenza di Italia e Polonia, la Turchia ha vissuto una notte memorabile. La Nazionale guidata da Vincenzo Montella ha battuto il Kosovo 1-0 a Pristina grazie alla rete di Akturkoglu nella ripresa. Il successo ha permesso ai turchi di tornare a disputare un Mondiale dopo ben 24 anni. Grande emozione per Hakan Calhanoglu, capitano della squadra e punto di riferimento del centrocampo, rimasto in campo per oltre ottanta minuti prima della sostituzione.
Le amichevoli degli altri giocatori dell’Inter
Nelle partite amichevoli, invece, sono arrivati due pareggi. L’Olanda ha chiuso sull’1-1 contro l’Ecuador in un match segnato dall’espulsione di Denzel Dumfries dopo appena dodici minuti. Stefan de Vrij ha invece disputato l’intero incontro. Stesso risultato anche per la Svizzera, che ha impattato 0-0 in trasferta contro la Norvegia, con Manuel Akanji capitano e protagonista nel primo tempo della sfida.
La finestra internazionale si conclude quindi con emozioni opposte per i nerazzurri: da un lato la storica qualificazione della Turchia di Calhanoglu, dall’altro la grande delusione di Italia e Polonia, costrette a rinunciare al sogno di partecipare al Mondiale 2026.
