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Chivu presenta la sfida al Bruges: “Bastoni? Patrimonio dell’Inter e dell’Italia”
Cristian Chivu si prepara alla sfida di Champions League tra Inter e Club Bruges, in programma il 13 ottobre alle 21.
L’allenatore nerazzurro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport e in conferenza stampa, ha affrontato diversi temi: dalla gestione della rosa alle condizioni di Calhanoglu, passando per il valore di Bastoni e le ambizioni europee della squadra.
Inter-Bruges, Chivu: «In Champions nessuna gara è facile»
Il tecnico ha sottolineato l’importanza di affrontare ogni partita con la giusta mentalità, senza sottovalutare gli avversari.
“Noi siamo consapevoli del fatto che dobbiamo giocare 7 partite e ottenere il massimo per qualificarci. Il Bruges è una squadra che ha un’identità, che è propositiva: ha un determinato tipo di valore. Non sarà facile, in Champions nessuna gara lo è”.
Chivu ha ribadito che energia, determinazione e atteggiamento saranno fondamentali, evidenziando anche la profondità della rosa a disposizione.
Calhanoglu e Bastoni, la fiducia dell’allenatore
Tra gli argomenti centrali c’è Hakan Calhanoglu, sul cui valore il tecnico non vuole che sorgano dubbi: «Calhanoglu? Il suo valore nessuno deve mai metterlo in discussione, l’ha fatto vedere negli anni».
Sulle sue condizioni ha aggiunto: «Calhanoglu sta bene. È stato visto col ghiaccio e non lo sapevo perché per me è uscito sano. Ha preso una piccola botta e ha messo il ghiaccio, ma sta bene».
Parole di sostegno anche per Alessandro Bastoni, difensore nerazzurro al centro di discussioni dopo gli episodi legati alla Nazionale:
“Il valore di Ale lo sappiamo tutti. Il suo valore individuale per noi e per l’Italia (l’ha fatto vedere) ma non doveva dimostrare niente a nessuno”.
E ancora: “Ale è un patrimonio importante dell’Inter e dell’Italia”.
Champions League, tra ambizione e sogno
Chivu ha invitato a vivere il percorso europeo con ambizione, senza perdere di vista il lavoro quotidiano.
“Champions come sogno o occasione? Tutti dovremo fare attenzione a questa domanda: se si risponde con sogno si mette come titolo obiettivo e non è la stessa risposta. E’ giusto che l’Inter abbia l’ambizione di arrivare fino a dove può sognando che si può arrivare lontano”.
Il tecnico dell’Inter ha poi precisato: “L’unica certezza che hai è avere la voglia di sognare, ma è il lavoro per raggiungere il sogno che è importante”.
Rotazioni, gruppo e identità di gioco
In vista dei numerosi impegni ravvicinati, l’allenatore ha confermato che ci saranno cambi nella formazione, spiegando di non voler distinguere tra titolari e riserve.
“Tutti sono importanti, la stagione è lunga, le partite sono tante”.
Chivu ha inoltre difeso l’identità propositiva della squadra, anche dopo la sconfitta contro il Real Madrid: “L’obiettivo di questo gruppo è mantenere alta la mentalità e la propositività”.
Sul Bruges, infine, ha avvertito: “Il Bruges sia con la palla che quando difendono sono organizzati. Non sarà una partita semplice”.
