Calciomercato
Inter, frenata su Vicario: fiducia a Martinez e strategia di mercato più ampia
L’Inter continua a pianificare il futuro tra i pali, ma con un approccio più prudente rispetto alle indiscrezioni iniziali.
Il nome di Guglielmo Vicario resta sul taccuino della dirigenza come possibile erede di Yann Sommer, tuttavia la trattativa sembra aver subito un rallentamento significativo. Questa pausa non rappresenta un abbandono definitivo della pista, bensì una scelta strategica legata alla gestione complessiva delle risorse economiche.
Parallelamente, cresce la fiducia nei confronti di Josep Martinez. Il portiere spagnolo, pur non essendo stato impiegato con continuità durante la stagione, ha dimostrato in alcune occasioni di poter offrire garanzie tecniche importanti. Prestazioni decisive, soprattutto in Coppa Italia, hanno rafforzato l’idea che possa rappresentare una soluzione credibile almeno nel breve periodo, riducendo l’urgenza di un investimento immediato su un nuovo titolare.
Inter, Vicario è essenziale?

CRISTIAN CHIVU GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La dirigenza nerazzurra, infatti, sta valutando con attenzione la distribuzione del budget. L’eventuale acquisto di un portiere di alto profilo come Vicario comporterebbe un esborso rilevante, che potrebbe limitare le operazioni in altri reparti ritenuti prioritari. Per questo motivo, l’Inter sembra orientata a destinare maggiori risorse a rinforzi in difesa o a centrocampo, settori dove si ritiene necessario intervenire con decisione per mantenere competitività ad alto livello.
In questo contesto, Martinez diventa una pedina centrale del progetto: non necessariamente come scelta definitiva per il futuro, ma come soluzione funzionale a una strategia più ampia. La sua presenza consente al club di guadagnare tempo, monitorare il mercato e intervenire eventualmente in un secondo momento con maggiore flessibilità.
In sintesi, la situazione della porta nerazzurra resta aperta. Vicario continua a essere un obiettivo concreto, ma non più prioritario come in passato. Nel frattempo, l’Inter punta su ciò che ha già in casa, cercando di ottimizzare le risorse e costruire una squadra equilibrata in ogni reparto.
