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Inter, la difesa preoccupa: 8 gol incassati in cinque giornate
L’Inter di Cristian Chivu continua a mostrare una notevole capacità di reazione, ma allo stesso tempo deve fare i conti con un problema che comincia a diventare evidente: la fase difensiva.
Dopo le prime cinque giornate di Serie A, i nerazzurri hanno già incassato otto reti, un dato che riporta alla mente l’inizio della stagione 2022-23, quando sulla panchina interista sedeva Simone Inzaghi.
Il percorso in campionato racconta di due gol subiti contro la Roma, tre contro l’Udinese, due contro il Napoli e uno contro il Monza nella giornata inaugurale. L’unico incontro terminato con la porta inviolata è stato quello disputato sul campo del Cagliari.
Dieci reti subite considerando anche la Champions
Il quadro diventa ancora più significativo allargando l’analisi alla Champions League. In sei partite complessive, infatti, l’Inter ha incassato dieci gol, considerando anche la sfida del Bernabeu contro il Real Madrid.
Una media superiore a una rete e mezza concessa per partita non si sposa con le ambizioni di una squadra costruita per competere ai massimi livelli. È vero che i nerazzurri hanno spesso dimostrato di saper recuperare situazioni complicate, ma affidarsi costantemente alla capacità di rimontare può diventare rischioso nel corso di una stagione lunga e ricca di impegni.
La filosofia offensiva non basta
La filosofia di Chivu è orientata alla ricerca del gol e alla volontà di segnare una rete in più rispetto all’avversario. Un’impostazione che rispecchia anche l’evoluzione del calcio moderno, sempre più votato alla produzione offensiva.
Tuttavia, per sostenere questo tipo di calcio serve anche un equilibrio difensivo adeguato. E proprio sotto questo aspetto l’Inter deve trovare rapidamente delle risposte. È inoltre un dato significativo il fatto che i nerazzurri non subissero almeno due reti in tre gare consecutive di campionato dal mese di ottobre 2024.
Non è soltanto una questione di modulo
Il problema non sembra riconducibile a un cambiamento radicale dell’impianto tattico. Il 3-5-2 è rimasto il sistema di riferimento e gran parte dei protagonisti del reparto sono gli stessi della passata stagione.
Tra i singoli, Akanji deve ancora ritrovare la migliore condizione dopo gli impegni internazionali, mentre Bastoni non sembra ancora essere al massimo delle proprie possibilità. Bisseck, invece, con le sue frequenti proiezioni offensive offre soluzioni preziose, ma può lasciare qualche spazio di troppo alle proprie spalle.
Anche la situazione degli altri elementi del reparto merita attenzione: Stones si è fermato subito alla prima partita da titolare, Pavard ha trovato fin qui poco spazio e Carlos Augusto rappresenta una delle certezze maggiori.
Il bilancio resta comunque positivo
Nonostante le difficoltà difensive, l’Inter può guardare alla classifica con fiducia. Dopo cinque giornate sono arrivati 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Un rendimento complessivo persino migliore rispetto a quello dello scorso campionato nello stesso momento.
La priorità per Chivu sarà quindi riuscire a mantenere la produttività offensiva migliorando contemporaneamente la tenuta della retroguardia. Se l’Inter riuscirà a ritrovare la solidità difensiva che l’ha caratterizzata in passato, le prospettive potrebbero diventare ancora più interessanti.
