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Inter, sette rimonte da applausi: la squadra di Chivu non si arrende mai
C’è un dato che racconta meglio di qualsiasi dichiarazione la capacità dell’Inter di reagire alle difficoltà sotto la gestione di Cristian Chivu.
Da quando il tecnico rumeno ha assunto la guida della formazione nerazzurra, tra campionato e Coppa Italia, la squadra è finita sotto di due reti in ben sette occasioni. Il dato più sorprendente, però, arriva osservando l’esito di quelle partite: nessuna si è conclusa con una sconfitta.
Il bilancio parla infatti di cinque vittorie e due pareggi. Una statistica che evidenzia una caratteristica ormai riconoscibile dell’Inter di Chivu: anche nei momenti più complicati, la squadra mantiene la capacità di rimettere in discussione una partita che sembrava ormai compromessa.
Dalla difficoltà alla rimonta
Le sette partite rappresentano storie differenti, accomunate però da uno stesso copione. L’Inter ha spesso pagato approcci poco convincenti, trovandosi costretta a inseguire dopo aver concesso un vantaggio significativo agli avversari.
Eppure, invece di disunirsi, i nerazzurri hanno trovato energie e soluzioni per cambiare completamente l’inerzia degli incontri. Il recente pareggio ottenuto all’Olimpico contro la Roma si inserisce proprio in questa particolare statistica e conferma una tendenza già emersa in precedenza.
La filosofia di Chivu: segnare più degli avversari
Lo stesso Chivu, dopo la sfida contro la Roma, ha utilizzato una frase significativa: “Bisogna agire, non reagire”. Un concetto che potrebbe sembrare in contrasto con quanto raccontano i risultati, ma che in realtà descrive bene l’idea calcistica dell’allenatore.
La sua Inter sembra infatti costruita per cercare costantemente la porta avversaria, anche quando il punteggio obbliga a rincorrere. L’obiettivo non è soltanto proteggere il risultato, ma continuare a produrre gioco e occasioni per realizzare una rete in più rispetto all’avversario.
Un’identità che si vede anche nelle difficoltà
Le rimonte non sono quindi soltanto episodi isolati. Cinque vittorie e due pareggi dopo essere andata sotto di due gol costituiscono un elemento statistico significativo e, allo stesso tempo, una fotografia dell’identità della squadra.
Tra errori in fase di approccio, reazioni veementi, reti spettacolari e finali ad alta intensità, l’Inter ha dimostrato di possedere una notevole capacità di restare dentro la partita. La squadra di Chivu non sembra accettare facilmente un verdetto già scritto e, anche quando la situazione diventa complicata, continua a giocare alla ricerca della rimonta.
È proprio questa mentalità, unita a una concezione offensiva del calcio, a rendere particolari le sette rimonte. Il principio resta semplice: non limitarsi a subire meno gol, ma provare a segnarne uno in più dell’avversario. E, almeno finora, quando l’Inter è stata chiamata a rimontare due reti, questa filosofia ha prodotto sempre un risultato utile.
