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Inter, Stankovic torna: pochi minuti in nerazzurro futuro da decidere
Aleksandar Stankovic è nuovamente a disposizione dell’Inter dopo la parentesi con la Nazionale serba.
La sosta internazionale ha permesso al giovane centrocampista di accumulare un minutaggio decisamente superiore rispetto a quello maturato finora con la formazione nerazzurra, ma il suo ritorno a Milano riapre inevitabilmente la questione del suo impiego nella seconda parte della stagione.
Il classe 2005 ha infatti avuto un ruolo marginale nelle rotazioni di Cristian Chivu dall’inizio dell’annata. Una situazione che potrebbe spingere il club e il giocatore a valutare con attenzione le prossime settimane, soprattutto in vista della sessione invernale di mercato.
Più spazio con la Serbia che con l’Inter
Il dato sui minuti giocati fotografa bene la situazione. Con la maglia dell’Inter, Stankovic ha collezionato appena 15 minuti complessivi, in due presenze.
Con la Serbia, invece, il centrocampista ha avuto l’opportunità di partire dal primo minuto in entrambe le sfide contro l’Olanda, per un totale di 125 minuti in questa finestra internazionale. Un’esperienza importante per un giocatore ancora giovane, anche se il bilancio della Nazionale serba è stato negativo: quattro sconfitte in quattro partite.
Una concorrenza molto numerosa a centrocampo
Il problema principale per Stankovic è rappresentato dalla grande concorrenza presente nel reparto. Il centrocampista aveva scelto durante l’estate di restare all’Inter, respingendo le possibilità di trasferimento e puntando a conquistare spazio sotto la guida di Chivu.
La concorrenza, tuttavia, rimane particolarmente elevata. Con il rientro di Hakan Calhanoglu, il tecnico nerazzurro avrà a disposizione praticamente l’intero organico e Stankovic rischia di trovarsi indietro nelle gerarchie del centrocampo.
Il nodo del mercato di gennaio
Per un talento della sua età, la continuità rappresenta un aspetto fondamentale del percorso di crescita. Stankovic conosce bene il valore del lavoro quotidiano svolto accanto a calciatori esperti, ma l’esperienza maturata nella scorsa stagione a Bruges ha dimostrato quanto il minutaggio possa incidere sul suo sviluppo.
In Belgio il centrocampista aveva infatti trovato una certa continuità, riuscendo a giocare con regolarità sia in campionato sia nelle competizioni europee. Da qui nasce il possibile interrogativo in vista di gennaio: restare a Milano per continuare a lavorare e provare a convincere Chivu oppure prendere in considerazione un prestito di sei mesi che possa garantirgli maggiore spazio?
Anche il futuro di Calhanoglu può cambiare lo scenario
Un altro elemento da tenere sotto osservazione riguarda la situazione contrattuale di Calhanoglu. Se il centrocampista turco dovesse lasciare l’Inter al termine della stagione, si aprirebbe infatti uno spazio importante nelle gerarchie della mediana.
Per Stankovic, in quel caso, arrivare all’estate 2027 con un percorso di crescita già consolidato potrebbe diventare particolarmente importante. La scelta dei prossimi mesi sarà quindi delicata: il giovane serbo dovrà valutare insieme all’Inter quale soluzione possa offrirgli le migliori possibilità di sviluppo, con l’obiettivo di tornare a Milano, o rimanervi, pronto a giocarsi un ruolo più significativo.
