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Sucic non si sbilancia sul minutaggio: “Tra due o tre mesi vedremo”
L’avvio di stagione dell’Inter è stato positivo, con quattro vittorie conquistate nelle prime cinque giornate di campionato, prima del pareggio contro la Roma.
In Champions League, invece, la formazione nerazzurra ha incassato una sola sconfitta, arrivata sul campo del Real Madrid. In una squadra che ha iniziato il nuovo corso con Cristian Chivu mantenendo un rendimento elevato, trovare spazio non è semplice, soprattutto in un reparto particolarmente affollato come il centrocampo.
Tra i giocatori che finora hanno raccolto meno minuti c’è anche Petar Sucic. Il centrocampista classe 2003 è arrivato all’Inter nell’estate 2025 dalla Dinamo Zagabria, con un investimento vicino ai 20 milioni di euro, e deve fare i conti con una concorrenza importante per conquistare una maglia da titolare.
Sucic rinvia il discorso sul minutaggio
Dopo la partita di Nations League persa dalla Croazia contro la Spagna, Sucic è stato interpellato proprio sulla quantità di spazio concessagli finora dall’Inter. Il giocatore ha però preferito non affrontare direttamente l’argomento, concentrando l’attenzione sugli impegni della propria nazionale.
“Sono cose che preferirei lasciare per un’altra volta” – ha detto in mix zone – “Adesso l’importante è parlare della nazionale e penso che in questo senso abbiamo affrontato tutti gli argomenti. Quando tornerò a Milano lotteremo per l’Inter e tra due o tre mesi vedremo come sarà la situazione”.
Una risposta che lascia aperta ogni possibilità. Sucic non ha manifestato pubblicamente malcontento, ma allo stesso tempo ha evitato di nascondere che la situazione potrebbe essere valutata nuovamente più avanti. Il suo obiettivo, per il momento, resta quello di tornare a Milano e giocarsi le proprie chance.
La concorrenza a centrocampo è molto alta
Il problema principale per Sucic è rappresentato dall’abbondanza a disposizione di Chivu. Per i tre posti del centrocampo sono diversi i giocatori in corsa, con un gruppo che può arrivare a otto elementi considerando anche Diouf, attualmente impiegato maggiormente sulla fascia.
In questo scenario, il croato deve riuscire a ritagliarsi uno spazio maggiore nelle rotazioni. Il suo percorso all’Inter è ancora nella fase iniziale e la stagione è lunga, ma le prossime settimane saranno importanti per comprendere quale ruolo intenderà affidargli l’allenatore.
Cinque presenze tra Serie A e Champions League
I numeri di Sucic raccontano finora di cinque presenze complessive tra campionato e Champions League, con due partite iniziate dal primo minuto, contro Cagliari e Napoli.
Tra i centrocampisti presenti nella rosa nerazzurra, solamente Aleksandar Stankovic, Henrikh Mkhitaryan e Hakan Calhanoglu hanno collezionato finora un minutaggio inferiore rispetto al croato, anche se il turco è stato condizionato da un problema agli adduttori che lo tiene fermo da metà settembre.
La situazione, dunque, non è ancora definitiva. Sucic ha tutto il tempo per aumentare il proprio spazio e convincere Chivu a puntare maggiormente su di lui. Come ha lasciato intendere lo stesso giocatore, sarà soprattutto il rendimento dei prossimi mesi a fornire indicazioni più precise sul suo futuro all’interno delle gerarchie dell’Inter.
