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Italia, Barella non è più intoccabile: Mancini apre nuovi scenari
Nelle ultime uscite dell’Italia è emerso un dato che non può passare inosservato: Nicolò Barella non sembra più avere una maglia da titolare garantita.
Il centrocampista dell’Inter, dopo essere rimasto fuori dalla trasferta in Turchia, ha iniziato dalla panchina anche la sfida contro la Francia, entrando solamente nella parte conclusiva dell’incontro.
Le scelte del commissario tecnico Roberto Mancini vanno inevitabilmente lette anche alla luce della necessità di ampliare il gruppo e valutare nuovi giocatori. Tuttavia, la situazione di Barella merita attenzione, soprattutto considerando il ruolo centrale che il calciatore ha avuto negli ultimi anni con la maglia azzurra.
Il passo falso contro il Belgio
Il percorso recente di Barella con la Nazionale non era iniziato nel migliore dei modi. Nella sconfitta contro il Belgio, infatti, il centrocampista era apparso lontano dai suoi standard abituali e aveva commesso anche l’errore che aveva favorito l’azione del secondo gol avversario.
Quella prestazione si inseriva inoltre in un periodo non particolarmente brillante vissuto con l’Inter. La stagione precedente era stata caratterizzata da diverse difficoltà e da prestazioni meno convincenti rispetto a quelle alle quali il giocatore aveva abituato i tifosi.
Mancini spiega la scelta
L’esclusione dalla trasferta turca era stata motivata soprattutto dalla volontà di dare spazio ad altri elementi. Lo stesso Mancini aveva chiarito il motivo della decisione:
“Non è stato difficile rinunciare a Barella, perché noi sappiamo già il suo valore – ha detto Mancini alla Rai prima di Turchia-Italia – Queste partite ci servono per conoscere i giocatori più giovani, i giocatori che comunque saranno quelli che dovranno accompagnare il nostro percorso nei prossimi anni. Se non li vediamo in partita, non posso farlo in due allenamenti: lì non si capisce se un calciatore è in grado o no di essere protagonista in certi match”.
La scelta contro la Francia, però, ha avuto un peso diverso. Il centrocampo titolare è stato confermato con Frattesi, Tonali e Fagioli, mentre Barella ha dovuto attendere il secondo tempo.
Frattesi sfrutta l’occasione
A rendere ancora più significativa la situazione è il rendimento di Davide Frattesi. Il centrocampista ha risposto positivamente alla fiducia ricevuta dal commissario tecnico, offrendo due prestazioni convincenti nelle gare in cui è partito dal primo minuto.
In Turchia è stato tra i protagonisti della prima frazione, trovando anche la via del gol. Contro la Francia ha avuto compiti maggiormente prudenti, ma è comunque riuscito a fornire una prova apprezzabile.
Anche il suo avvio di stagione con la Lazio ha contribuito a rafforzarne la candidatura. Frattesi ha trovato continuità e responsabilità, riuscendo a incidere con maggiore regolarità.
Barella chiamato a reagire
La concorrenza nel centrocampo azzurro è quindi aumentata. Tonali ha recuperato terreno, Fagioli continua a essere considerato una soluzione importante e altri giovani stanno cercando di guadagnarsi spazio. In questo scenario, Barella deve necessariamente confrontarsi con una situazione nuova.
La prossima sfida contro la Turchia potrebbe rappresentare l’occasione per tornare protagonista, anche se molto dipenderà dalle valutazioni di Mancini.
Il centrocampista dell’Inter non è certo diventato improvvisamente un giocatore marginale, ma il suo status sembra essere cambiato. L’intoccabile visto negli anni precedenti non è più una certezza assoluta: ora Barella dovrà riconquistare il proprio posto attraverso prestazioni, continuità e personalità.
