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Lautaro giura fedeltà all’Inter: “Mi sento a casa qui”
Dopo la conquista dello Scudetto, Lautaro Martínez ha ribadito ancora una volta il proprio legame con l’Inter e con il progetto nerazzurro.
Il capitano argentino, intervistato da Cronache di Spogliatoio, ha affrontato diversi temi legati al suo futuro, alla crescita della squadra sotto la guida di Cristian Chivu e ai giovani emergenti del gruppo interista.
Il centravanti ha escluso qualsiasi idea di addio, nonostante il costante interesse dei principali club europei. Lautaro ha spiegato di sentirsi pienamente coinvolto nel progetto dell’Inter sia dal punto di vista professionale sia personale, sottolineando il rapporto speciale costruito con la città e con l’ambiente nerazzurro.
Le parole di Lautaro
“Cosa farei se mi arrivasse una ricca offerta di un top club? Sono fedele al progetto Inter, mi sento a casa. La mia famiglia è felice, abbiamo un ristorante e amiamo Milano. Dal primo giorno tutti mi hanno trattato in un modo impensabile. Ho raggiunto traguardi personali e di squadra davvero importanti. Oggi non ho motivi per pensare a qualcosa che non sia l’Inter”.
Nel corso dell’intervista, Lautaro ha anche parlato dell’impatto avuto da Cristian Chivu sulla squadra dopo una stagione precedente vissuta con molte difficoltà. Il capitano nerazzurro ha evidenziato soprattutto la capacità del tecnico di ridare serenità e fiducia al gruppo senza stravolgere il lavoro tattico costruito negli anni precedenti.
“L’anno scorso abbiamo sofferto tanto senza raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Chivu ci ha portato un’aria nuova. Ha questa leadership che si vede anche da fuori, ci ha ridato fiducia. Non ci ha privati di ciò che tatticamente avevamo fatto negli ultimi anni con Inzaghi. Anzi, ha solo aggiunto un po’ di sue idee a quello che già conoscevamo. Dobbiamo solo ringraziarlo. Lui va verso un calcio molto moderno. Ci fa riposare, concede giorni liberi. Oggi si gioca tanto e i calciatori devono essere tranquilli e riposati. Recuperare è importante”.

LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Spazio anche a un elogio nei confronti di Francesco Pio Esposito, giovane attaccante che si è ritagliato spazio nella stagione dell’Inter. Lautaro ha raccontato di aver notato fin da subito l’umiltà e la personalità del ragazzo.
“La prima cosa che ho pensato di Pio Esposito? Giocava nella Primavera, ma veniva ad allenarsi con noi. Era sempre educato, chiedeva, ringraziava. Un ragazzo umile, che vuole imparare. E lo è tuttora. Non aveva paura e questa è la cosa più importante. Fa la differenza quando arrivi in prima squadra. Mi ha colpito l’atteggiamento che ha sempre avuto quando era il suo turno di entrare. Penso alle partite con il Pisa, con la Juventus, contro cui ha segnato un goal importante, contro il Lecce. Alla sua prima stagione ha dimostrato grande personalità. Ci ha dato davvero una grande mano”.
Infine, il capitano interista ha parlato anche di Lionel Messi, soffermandosi non solo sulle sue qualità tecniche ma soprattutto sulla mentalità mostrata quotidianamente negli allenamenti.
“Messi? Quello che fa in campo lo vediamo tutti, sembra giocare un altro sport. Quello che mi impressiona, però, sono i suoi allenamenti. Leo vuole vincere tutte le partitelle ed essere il migliore in tutti gli esercizi. Sono cose che restano dentro, soprattutto ai giovani, e che io provo a portare qui all’Inter”.
