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Pio Esposito: “Lautaro un esempio, Chivu non regala nulla”
Dopo la conquista dello Scudetto con l’Inter, Pio Esposito ha parlato della sua stagione e delle emozioni vissute negli ultimi mesi in un’intervista concessa a Cronache di Spogliatoio.
Il giovane attaccante nerazzurro ha raccontato il proprio percorso di crescita all’interno del club, soffermandosi sul rapporto con Cristian Chivu e sull’importanza di Lautaro Martinez come punto di riferimento per i più giovani della squadra.
Le parole di Pio Esposito
Uno dei momenti più emozionanti della sua esperienza recente è stato il Mondiale per Club disputato negli Stati Uniti. Pio Esposito ha spiegato quanto sia stato particolare ritrovarsi improvvisamente accanto ai campioni che fino a poco tempo prima osservava soltanto in televisione.
“Quando sono andato negli USA per il Mondiale per Club mi sono sentito come in un film. Ero lì, in hotel col gruppo, lavoravo con loro… con i campioni che guardavo in tv tutte le domeniche”.
Nel corso dell’intervista il centravanti ha poi parlato di Lautaro Martínez, indicandolo come uno dei modelli principali all’interno dello spogliatoio interista. Secondo Esposito, il capitano argentino riesce a trasmettere grande mentalità soprattutto grazie all’intensità che mette quotidianamente negli allenamenti.
“I numeri parlano per Lautaro e per noi ragazzi vederlo non accontentarsi mai in ogni allenamento è di ispirazione. Con la Roma è rientrato dopo un periodo di stop abbastanza lungo e ha subito fatto la differenza”.
Grande spazio anche al rapporto con Cristian Chivu, tecnico che ha accompagnato la crescita di Esposito fin dai tempi delle giovanili nerazzurre. Il giovane attaccante ha raccontato come il legame con Chivu sia nato già ai tempi dell’Under 14 e si sia rafforzato stagione dopo stagione fino all’esperienza condivisa in prima squadra.
“Chivu non ti regala niente. Lo conosco da quando ero in Under 14, era il suo primo anno da allenatore in assoluto. Mi faceva già giocare, l’ho subito preso in simpatia e ne è nato un bellissimo legame. L’ho ritrovato in Primavera e da sotto età mi ha dato la fascia da capitano. La prima volta fu a Cagliari, segnai una tripletta. Abbiamo continuato a sentirci negli anni ed è stata una fortuna ritrovarlo quest’anno. La sua presenza è stata decisiva, mi ha dato una fiducia incondizionata dal primo giorno al Mondiale per Club”.
Le parole di Pio Esposito confermano il forte clima di fiducia costruito all’interno dell’Inter campione d’Italia, dove i giovani stanno trovando sempre più spazio grazie al lavoro di Chivu e all’aiuto dei leader dello spogliatoio.
