News
Conte incorona Lautaro Martinez: “C’è un’Inter con lui e un’Inter senza di lui”
Antonio Conte torna a parlare di calcio e dedica parole importanti a uno dei giocatori che ha contribuito a far crescere durante la sua esperienza sulla panchina dell’Inter. L’ex tecnico nerazzurro, oggi senza squadra dopo l’ultima avventura al Napoli, ha analizzato diversi temi in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, soffermandosi anche su Lautaro Martinez, attaccante che ha allenato a Milano dal 2019 al 2021.
Sotto la guida di Conte, il centravanti argentino ha compiuto un percorso di maturazione significativo, diventando progressivamente un punto di riferimento dell’attacco interista e un elemento fondamentale nella conquista dello Scudetto nella stagione 2020/2021. Un rapporto non sempre privo di tensioni, ma caratterizzato da grande stima reciproca e dalla volontà dell’allenatore di spingere il giocatore verso una crescita continua.
Proprio l’evoluzione di Lautaro è l’aspetto che ha maggiormente colpito Conte, che ha dichiarato: “Cosa mi colpisce di Lautaro? La sua crescita continua. E poi la personalità e il carisma. C’è un’Inter con Lautaro e un’Inter senza: la sua presenza sposta tanto”.
Secondo l’ex tecnico nerazzurro, il valore dell’argentino non si limita ai gol o alle statistiche offensive, ma riguarda soprattutto la capacità di incidere sul gioco della squadra. Conte ha infatti portato come esempio un’azione dell’attaccante con la nazionale argentina: “L’azione di Lautaro nel terzo gol dell’Argentina all’Egitto è passata un po’ inosservata, ma è pazzesca: ha risalito il campo, ha difeso la palla, ha lasciato a Enzo Fernandez il tempo di arrivare e ha fatto un cross perfetto”.
Una giocata che, secondo Conte, racconta bene la trasformazione del giocatore. Lautaro non è più soltanto un finalizzatore, ma un attaccante completo, capace di aiutare la squadra anche lontano dall’area di rigore, sacrificandosi e creando opportunità per i compagni.
L’allenatore salentino ha poi aggiunto: “Non ti aspetti da un nove una giocata del genere. E poi Lautaro ha capito, come Alvarez, di poter essere importante anche solo per pochi minuti. Hanno accettato la situazione mettendo il loro ego dietro alle esigenze della squadra: bravissimi loro due e Scaloni a convincerli”.
Parole che evidenziano ancora una volta la crescita mentale del capitano dell’Inter. Per Conte, Lautaro rappresenta ormai un leader tecnico e caratteriale, un giocatore in grado di cambiare il volto della squadra con la sua sola presenza in campo. Un riconoscimento importante da parte di un allenatore che ha avuto un ruolo centrale nella sua affermazione ai massimi livelli.
