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Inter-Fiorentina 2-1, rimonta nerazzurra nel finale: Thuram e Zielinski regalano la vetta
Vittoria in extremis per l’Inter, che supera la Fiorentina per 2-1 nella sfida valida per l’ottava giornata di Serie A.
A San Siro va in scena una partita ricca di emozioni, con i nerazzurri capaci di ribaltare un risultato sfavorevole proprio negli ultimi minuti di gioco. Dopo aver dominato a lungo senza riuscire a concretizzare le occasioni create, la squadra di Cristian Chivu trova la forza di reagire e conquista tre punti fondamentali per la classifica.
Il successo permette ai campioni d’Italia in carica di raggiungere quota 22 punti, appaiando la Lazio in testa al campionato. Situazione decisamente più complicata per la Fiorentina di Paolo Vanoli, che rimane ferma a quattro punti e occupa il terzultimo posto.
De Gea e i pali frenano i nerazzurri
Nel corso della gara, l’Inter costruisce numerose opportunità per passare in vantaggio, ma deve fare i conti con gli interventi decisivi di David De Gea e con la sfortuna. Il portiere viola si rende protagonista di diverse parate importanti, mentre i legni negano ai padroni di casa la gioia del gol.
Nonostante la pressione nerazzurra, è la Fiorentina a trovare per prima la rete. Jimenez sorprende la difesa avversaria con una conclusione dalla distanza che beffa Provedel e porta avanti gli ospiti. Il gol sembra poter indirizzare la partita, ma l’Inter non si arrende e continua ad attaccare alla ricerca del pareggio.
Thuram e Zielinski completano la rimonta
Quando la sconfitta sembra ormai vicina, i nerazzurri cambiano completamente il destino dell’incontro. Nel recupero, Marcus Thuram trova il gol dell’1-1 e riaccende le speranze del pubblico di San Siro.
Pochi istanti dopo arriva l’episodio decisivo: Thuram conquista un calcio di rigore, che Piotr Zielinski trasforma con freddezza, completando la rimonta.
L’Inter porta così a casa una vittoria pesantissima, confermando carattere e capacità di reagire anche nelle situazioni più difficili. Per la Fiorentina, invece, resta l’amarezza per una sconfitta maturata proprio quando il risultato sembrava ormai acquisito.
