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Inter, Bastoni espulso contro lo Shakhtar: due ammonizioni in tre minuti

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L’Inter si ritrova a giocare in dieci uomini nella sfida di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk a causa dell’espulsione di Alessandro Bastoni.
Il difensore nerazzurro, classe 1999, riceve due cartellini gialli tra il 66’ e il 69’, complicando la gestione della gara per la squadra di Cristian Chivu.

La dinamica dell’espulsione

Il primo provvedimento disciplinare arriva al 66’, quando l’arbitro Osmers ammonisce Bastoni in seguito a un confronto acceso con Alisson.

La situazione precipita appena tre minuti più tardi. Con il pallone lontano dall’azione, il centrale dell’Inter spinge Ocheretko all’interno dell’area dello Shakhtar. Il direttore di gara estrae così il secondo cartellino giallo, che comporta l’espulsione del difensore e costringe i nerazzurri a proseguire la partita in inferiorità numerica.

Calvarese analizza la decisione arbitrale

Durante la trasmissione di Amazon Prime Video, l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha esaminato l’episodio, distinguendo le due ammonizioni e manifestando perplessità sulla prima.

«Nel finale è venuta fuori l’inesperienza dell’arbitro. Ha mollato tecnicamente e a livello disciplinare».

Sul secondo cartellino, invece, il giudizio è netto: «Il secondo giallo è giusto: Bastoni viene inseguito dal calciatore dello Shakhtar e cade nella tentazione di spingerlo».

Calvarese ha poi spiegato i dubbi relativi alla prima ammonizione: «La prima ammonizione si vede poco: è un battibecco, non mi ha convinto».

Infine, l’ex direttore di gara ha richiamato l’attenzione su un dettaglio avvenuto nei pressi dell’area: «Si vede al limite dell’area che l’arbitro dice a Bastoni ‘Ti ha visto il quarto uomo’».

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