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Lautaro lancia la sfida al Real Madrid: “Tutti hanno un sogno, la Champions è il mio obiettivo”
È tutto pronto per uno degli appuntamenti più attesi della prima giornata della League Phase di Champions League. L’Inter sarà impegnata al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid, in una sfida che mette di fronte due delle grandi protagoniste del calcio europeo. Per i nerazzurri si tratta inoltre del secondo confronto di alto livello consecutivo dopo quello disputato contro il Napoli. Alla vigilia della gara, a prendere la parola è stato Lautaro Martinez. Il capitano interista ha affrontato diversi temi, dagli obiettivi stagionali della squadra al proprio rapporto con la Champions, senza trascurare il percorso compiuto dall’Inter nella scorsa edizione della competizione.
Lautaro e il sogno Champions
Per il centravanti argentino la massima competizione europea rappresenta molto più di un semplice appuntamento nel calendario. L’obiettivo dell’Inter è provare ad arrivare fino in fondo e giocarsi le proprie possibilità contro le migliori squadre del continente.
“La Champions per me è un obiettivo. Tutti hanno un sogno. È una competizione prestigiosa con grandi squadre, ma è un nostro obiettivo. In questo club bisogna puntare sempre a vincere titoli. L’anno scorso siamo usciti presto, ma alla fine tutti gli anni sono importanti per crescere e imparare dagli errori. I pochi goal contro le big? Queste voci ci sono sempre, ma ho fatto gol in partite importanti. Ma ciò che conta davvero è che la squadra vinca. Contro il Napoli è stata una vittoria importante, ma abbiamo tante partite da giocare”.
Le parole di Lautaro mostrano una mentalità ambiziosa, ma allo stesso tempo concreta. Il capitano non vuole soffermarsi soltanto sulle statistiche personali e sulle reti segnate contro le grandi avversarie: ciò che conta, secondo l’attaccante, è il risultato collettivo.
Il precedente contro il Napoli e una stagione appena iniziata
Il successo ottenuto contro il Napoli ha dato fiducia all’ambiente nerazzurro, ma Lautaro invita a non lasciarsi condizionare troppo dai primi risultati. La stagione è ancora lunga e gli impegni saranno numerosi, soprattutto considerando la presenza contemporanea del campionato e della Champions League.
La trasferta di Madrid rappresenta già un test di enorme valore. Di fronte ci sarà una formazione abituata a giocare queste partite e con una rosa costruita per competere ai massimi livelli. Per l’Inter sarà quindi necessario mantenere concentrazione e personalità per tutta la durata dell’incontro.
Lautaro: rispetto per il Real, ma fiducia nell’Inter
Il capitano nerazzurro ha sottolineato la qualità dell’avversario, ma senza mostrare timori. L’Inter arriva al Bernabeu consapevole delle proprie caratteristiche e delle armi a disposizione di Cristian Chivu.
“Conosco bene la storia di Milito e quello che ha detto. È passato molto tempo. Sono concentrato a fare il miglior lavoro e partita possibile.** Affrontiamo una squadra di grandi campioni. Noi abbiamo le nostre armi con giocatori che dimostrano il loro livello. Dobbiamo fare la migliore partita possibile Abbiamo recuperato e siamo pronti”.
Il riferimento alla storia dell’Inter e a Diego Milito riporta inevitabilmente alla grande tradizione europea del club. Lautaro, però, preferisce guardare al presente: il passato rappresenta una fonte di ispirazione, ma non può sostituire il lavoro necessario per affrontare una partita di questo livello.
L’addio di Messi alla Nazionale
Durante la conferenza, Lautaro ha trovato spazio anche per parlare di Lionel Messi e della sua decisione di concludere il percorso con la nazionale argentina. Un tema particolarmente significativo per l’attaccante dell’Inter, che ha condiviso con il fuoriclasse diverse esperienze con la Selección.
“Sapevamo che la notizia dell’addio di Messi sarebbe arrivata. Lo devo ringraziare per ciò che mi ha insegnato, abbiamo condiviso esperienze intense e uniche”.
Adesso, però, tutta l’attenzione è rivolta alla sfida del Bernabeu. Lautaro vuole guidare l’Inter in una serata europea di grande prestigio, con la consapevolezza che la Champions rappresenta uno degli obiettivi principali della stagione. Il primo esame sarà subito di quelli più impegnativi: contro il Real Madrid serviranno qualità, personalità e la capacità di sfruttare ogni occasione.
